Il corpo reale nell'arte dell’Ottocento


Abbandonata ogni idealizzazione, l’Ottocento, a partire dal Romanticismo, restituì dignità al corpo reale.
La pittura “del vero”, realista, verista e impressionista, mostra i corpi di uomini e donne per quelli che sono, con gli inestetismi, i segni del tempo, le cicatrici fisiche e morali di una vita spesso dolorosa. Il corpo si fa strumento di lavoro, si presentano e si denunciano le conseguenze di ogni forma di sfruttamento: il corpo del “vinto” è esso stesso vinto. La fotografia del Novecento non avrebbe dimenticato questo insegnamento.

Destinatari: docenti di scuola secondaria di primo grado

Relatore: Giuseppe Nifosì, storico dell’arte e dell’architettura nonché docente di storia dell’arte. È autore di saggi, articoli, testi scolastici, nonché curatore del blog e del podcast Arte Svelata. È co-autore di OPEN ART, la nuova proposta di ARTE per la scuola secondaria di primo grado a marchio SEI.

Data del webinar: 17 febbraio, dalle ore 17.00 alle ore 18.30